La produzione a quota 20 mila bottiglie, grazie a 5 conferitori. Svolta "autonoma" all'orizzonte
Anche a Botticino, in termini di nuovi "lanci" e nuovi prodotti, non si sta mai con le mani in mano. Michelangelo Scarpari per esempio ha in programma per settembre il varo del "Botticino dell'Annullo", che verrà presentato nel corso di una serata enogastronomica.
Si tratta di una produzione limitatissima, riferita alla vendemmia 2001, con cinque anni di invecchiamento: vuole essere, nelle intenzioni dei produttori, una selezione cominciata cinque anni fa, alla quale è destinato il meglio di ciascuno dei vigneti dai quali l'azienda prende le uve. Uve vendemmiate normalmente, ma selezionate grappolo per grappolo, in cassette, per un vino che rimane per ben quattro anni in botti di rovere da sette quintali di secondo passaggio. Il suo nome ("Dell'Annullo") è legato a una originale iniziativa a garnzia della tracciabilità, una sorpresa che Scarpari preferisce tenere segreta fino al giorno della presentazione ufficiale. Di certo c'è che questo prodotto contribuirà ad elevare ulteriormente verso l'alto il profilo qualitativo di un'azienda i cui prodotti hanno già ottenuto numerosi riconoscimenti anche a livello nazionale, frutto di un'esperienza sul prodotto Botticino, aggiornata alle esigenze dettate dalle nuove tecnologie.
Il fiore all'occhiello di Scarpari? Resta sicuramente il Botticino Riserva, un vino che riposa ben quattro anni in cantina: ora è disponibile ancora l'annata 2001, mentre per il 2002 non è stato prodotto a causa della grandine. Il prodotto si segnala per la confezione molto particolare, contenuta in un originale sacchetto di tessuto rosso.